I problemi di natura ambientale che inquietano il mondo contemporaneo sono correlati alla perdita di un valido orientamento ecofilosofico, a vantaggio di visioni del mondo antiecologiche, poco rispettose della natura e degli esseri che vi sono ospitati. Per superare la crisi attuale, non basta un ecologismo riparativo, teso a rincorrere e a ridurre i danni ambientali, che nel frattempo si moltiplicano: in aggiunta, occorre anche una nuova e ampia base culturale (etica, spirituale, scientifica, artistica…), cioè una Ecofilosofia capace di ispirare nuovi stili di vita e di sorreggere una civiltà meno conflittuale e in sintonia con i cicli e i ritmi della natura.